Metti un libro in valigia

Ci siamo…bagagli già abbozzati, testa più o meno in ferie, ultimi giorni di lavoro che scorrono nell’inerzia di chi sa che a breve potrà godersi il meritato relax.
Che partiate da soli o in compagnia, vi do un consiglio: mettete un libro in valigia! Non avete idea di cosa vi piacerebbe leggere? Seguitemi in un book-tour virtuale alla ricerca del vostro prossimo amico di carta stampata.
Se non siete dei divoratori di libri ma volete andare sul sicuro acquistate una copia di “La ragazza con la Leica”, uno dei libri più richiesti e venduti del momento, grazie al quale la scrittrice tedesca naturalizzata italiana Helena Janeczek si è aggiudicata il Premio Strega ed il Premio Bagutta. Il libro ripercorre la vita di Gerda Taro, fotografa caduta giovanissima su un campo di battaglia, innamorata di Robert Capa, famoso per aver raccontato attraverso i suoi reportage cinque conflitti bellici.
Se amate i romanzi d’amore e siete rimasti folgorati dal bestseller “Il gusto proibito dello zenzero”, non potrete non leggere “L’aroma nascosto del tè” di Jamie Ford.
In esso l’autore traccia con estrema delicatezza le emozioni di un primo bacio dato agli inizi degli anni ’60. Il romanzo è un inno alla speranza e al sentimento puro, in grado di sopravvivere anche quando tutto sembra perduto.
Chi ha propensione al genere thriller certamente vorrà stringere tra le mani una copia de “Il Presidente è scomparso”, nato dalla collaborazione senza precedenti tra  Bill ClintonJames Patterson.
Un presidente che sparisce misteriosamente, vertici di potere, pressioni logoranti, decisioni da prendere al volo fanno di questo libro uno dei più venduti del momento in giro per il mondo.
I Mystery readers non resteranno delusi da “Sabbie mobili” di Malin Persson Giolito. Atmosfere nordiche,vagamente sulla scia della trilogia Millennium, per un giallo che si discosta dai soliti cliché narrativi e si appresta a diventare anche una serie TV in onda su Netflix.
Restando in ambito di gialli, sarete conquistati da “Il segreto del commendator Storace” di Renzo Bistolfi: ironia, malumori serpeggianti e frecciatine…continua a leggere su

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